I.T.C.G. "Sallustio Bandini", Siena Image not found

Chi salva una vita, salva il mondo intero. Alla ricerca dei Giusti

Nelson Mandela Forum, Firenze. Lunedi' 27 gennaio 2014'Chi salva una vita, salva il mondo intero. Alla ricerca dei Giusti. Questo il titolo del Meeting degli studenti toscani che si e' svolto il 27 gennaio 2014, Giorno della Memoria, presso il Nelson Mandela Forum di Firenze. Diecimila i ragazzi presenti nel palazzetto. A ricordare e commemorare le vittime dello sterminio nazista anche gli studenti di nove classi dell'Istituto Bandini.
Un resoconto del Meeting attraverso le foto di Mirella Cocco e le didascalie di Debora Pettorali, Studentesse della V Mercurio.

Filomena Giannotti
Referente del progetto Giorno della Memoria 2014



Alcuni dei diecimila studenti toscani presenti al Meeting
  

I sopravvissuti allo sterminio nazista pronti per la testimonianza da sinistra Kitty Braun Falaschi, Andra e Tatiana Bucci, Marcello Martini e Antonio Cesari
  

Saluto di Matteo Renzi, sindaco di Firenze
  

Saluto di Andrea Pieroni, presidente dell'Unione delle Province Italiane
  

Saluto di Enrico Rossi, Presidente della Regione Toscana
  

Tatiana Bucci, deportata ad Auschwitz all'eta' di 6 anni
  

Andra Bucci, deportata ad Auschwitz all'eta' di 4 anni
  

Le sorelle Bucci con il cuginetto Sergio, assassinato a Sachsenhausen
  

Kitty Braun Falaschi, deportata a Bergen Belsen all'eta' di 9 anni
  

Marcello Martini, deportato a Mauthausen all'eta' di 14 anni
  

Antonio Cesari, miracolosamente salvatosi nella strage di militari italiani a Treuenbritzen
  

Intervento di Kleoniki Valleni, Presidente del Parlamento degli studenti della Toscana
  

Foto di gruppo degli oratori
  

Intervento di Gabriele Nissim, Presidente dell' Associazione Giardino dei Giusti
  

Intervento di Thomas Punkenhofer, sindaco di Mauthausen, citta' gemellata con Firenze per un futuro di pace.
  

Racconto di Paolo Gigli su salvati e salvatori in Toscana
  

Testimonianza di Claire Ly, superstite del genocidio in Cambogia
  

Prove del genocidio in Cambogia
  

Enrico Fink e la sua orchestra